
Il 28 gennaio scorso è ufficialmente partito il progetto 𝗚𝗶𝗿𝗹𝘀 𝗪𝗮𝗻𝘁𝗲𝗱 𝗶𝗻 𝗥𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹 con il primo incontro a Bologna fra 20 aziende del settore noleggio che hanno deciso di dedicare parte del loro tempo per confrontarsi su questo delicato tema.
Il progetto promosso da Assodimi/Assonolo vuole mettere al centro il benessere organizzativo attraverso il superamento di pregiudizi e stereotipi di genere nel settore del noleggio e intende aiutare le imprese a creare ambienti di lavoro equi, consapevoli e inclusivi che possano valorizzare le persone e incentivare la conoscenza del comparto per tutto quel mondo che ancora non percepisce il noleggio come settore moderno, interessante e dinamico per collaborarci.

Girls Wanted in Rental ha raccolto grande partecipazione da tante aziende di noleggio di tutta Italia che hanno iniziato a delineare insieme gli obiettivi e gli step del progetto.
Il progetto Girls Wanted in Rental è aperto a tutte le aziende di noleggio che hanno voglia di creare ambienti di lavoro inclusivi e valorizzanti per le persone.
Gli obiettivi di Girls Wanted in Rental
Nata in seno ad Assodimi, Girls Wanted in Rental promuove l’ingresso e la valorizzazione delle donne nel settore del noleggio, puntando su tre assi principali: sensibilizzazione, formazione e inclusione. Attraverso incontri, dibattiti e percorsi formativi aperti a tutte le aziende associate, il progetto favorisce il superamento degli stereotipi radicati e la costruzione di un ambiente realmente competitivo grazie alla pluralità di competenze.
Durante il 33°Congresso Assodimi (cui si riferisce la foto di apertura di questo post), le protagoniste del comparto hanno ribadito l’importanza di creare occasioni di confronto e crescita, collaborando tra imprese e scuole per attrarre nuove professionalità femminili e rafforzare la cultura della diversità a tutti i livelli. Girls Wanted in Rental punta così a realizzare una comunità inclusiva e innovativa, pronta ad affrontare le sfide del futuro del noleggio.
La presentazione durante il Congresso di Girls Wanted in Rental ha portato sul palco la rappresentanza rosa del comparto: Tina Brucoli di Tecnol, Daniela Niederstaetter di Niederstaetter, Marzia Giusto di Loxam, Elisa Taini di Meta, Tania Colatriano di Colatriano Group e Melania Bonifacio di DLF. Le loro parole hanno messo a fuoco l’essenza del progetto, che in questo virgolettato collettivo si può riassumere:
“Girls Wanted in Rental nasce dalla consapevolezza che la ricerca di collaboratori e collaboratrici non è solo fondamentale, ma rappresenta il cuore stesso delle nostre aziende. Soltanto investendo in relazioni di fiducia, formazione, crescita continua e sensibilizzazione è possibile costruire un settore davvero attrattivo e innovativo”.
L’iniziativa, aperta a tutte le associate Assodimi, punta sulla formazione, sul confronto e sulla cultura della diversità per superare stereotipi e limiti storici, promuovendo un modello di impresa dove la pluralità di genere, esperienza e sensibilità produce valore accessibile e condiviso. Come è emerso dagli interventi, la tecnologia e l’evoluzione del mercato aprono spazi sempre più ampi anche alle donne, in un sistema che si rinnova grazie alla contaminazione di molteplici visioni e competenze. In tema di formazione, per attrarre nuove professionalità femminili, Girls Wanted in Rental stimola la collaborazione tra imprese e scuole e sostiene percorsi di studio dedicati, elevando le competenze e mostrando concretamente tutte le opportunità che il noleggio può offrire.
Il progetto si propone di essere un punto di riferimento sul lungo periodo, capace di espandere una comunità sempre più ampia e consapevole. Girls Wanted in Rental segna così l’inizio di una nuova fase, dove raccontare e condividere esperienze diventa azione concreta e strategia futura per tutto il settore del noleggio.
E il 28 gennaio, a Bologna, le “signore del Noleggio” hanno confermato il loro impegno e la loro determinazone perché il noleggio sia sempre più rosa anche in scenari che non sempre sono rosei. Forza Girls Wanted in Rental!


