Nel mondo della gestione dei rifiuti e del riciclo, l’innovazione tecnologica gioca un ruolo fondamentale nel coniugare efficienza operativa e sostenibilità ambientale. Per le realtà che decidono di fare del green una vera e propria strategia di successo, attivare un processo di transizione ecologica anche nelle strutture, negli strumenti e nei protocolli, non è più solo una possibilità ma un’esigenza concreta.
È questo il caso virtuoso dell’azienda Calabra Maceri e Servizi spa, con sede a Rende (CS) e tra le realtà più avanzate in Italia nel campo della green economy e leader nella gestione integrata dei rifiuti nel Sud Italia. Specializzata nella gestione del ciclo di rifiuti, e con un ampio spettro di servizi connessi, Calabra Maceri ha, negli ultimi anni, affrontato un importante aggiornamento del proprio parco macchine, sostituendo le soluzioni tradizionali con mezzi da lavoro green, come il telescopico elettrico Apollo-e 26.6 di Dieci.
Perché Apollo-e
Gli impianti di riciclo sono ambienti di lavoro spesso chiusi, polverosi e ad alto impatto ambientale. Con questa consapevolezza, Calabra Maceri ha deciso di attuare una scelta coraggiosa, andando a rivoluzionare le strutture aziendali, per minimizzare al massimo l’impatto ambientale prodotto dall’azienda. All’interno di questo piano di sostenibilità, si inserisce la volontà di convertire progressivamente il parco mezzi all’elettrico.
La missione dell’azienda è, però, molto chiara: adottare soluzioni sostenibili e a zero emissioni, capaci di garantire gli standard operativi, di resistenza, robustezza e performance, dei mezzi tradizionali. Con l’obiettivo di conservare la propria competitività e crescita nel settore, Calabra Maceri ha deciso di adottare il telescopico full electric di Dieci Apollo-e 26.6, che unisce le eccellenti performance del modello tradizionale, a un motore green.
Le caratteristiche dell’e-26.6
Il sollevatore telescopico full electric Apollo-e 26.6 si distingue per:
- dimensioni compatte;
- trasmissione completamente elettrica;
- prestazioni elevate;
- agilità anche in spazi ristretti;
- 2.600 kg di portata;
- 6 metri di altezza di sollevamento;
- 19 kW di potenza.
Inoltre, l’adozione di un telescopico elettrico come Apollo-e contribuisce a ridurre i costi di esercizio, grazie a minori spese di manutenzione e al risparmio sui consumi energetici rispetto alle soluzioni termiche tradizionali.
A fare la differenza sono, però, anche le caratteristiche vincenti di Apollo-e 26.6 come:
- Sicurezza senza compromessi, con avvisi di sicurezza, telecamera posteriore e display 7’’ per avere sempre sotto controllo le movimentazioni;
- Elevato comfort, al riparo da caldo e polvere, il conducente può lavorare in una cabina spaziosa e concentrarsi solo sul lavoro;
- Ampia manovrabilità in ogni situazione, grazie all’eccezionale angolo di sterzo e alle ridotte dimensioni;
- Versatilità e semplicità di gestione, con un’ampia gamma di attrezzature (ganci di sollevamento, pinze di vario genere, pale da scavo e da inerte, argani e cestelli) e funzionalità intelligenti come il riconoscimento automatico delle attrezzature.
I vantaggi dell’elettrico nel riciclo
Nel settore del riciclo, la transizione all’elettrico non è solo una scelta ambientale, ma una leva di efficienza. Scegliere di affidarsi a soluzione green e full electric, oltre ai benefici per l’ambiente, permette di semplificare alcune modalità operative, rispondendo ai requisiti legislativi e normativi.
Adottando un telescopico elettrico è possibile ottenere:
- una soluzione a zero emissioni, ideale per impianti indoor, magazzini e discariche;
- importante riduzione del rumore a beneficio degli operatori;
- riduzione dei costi e degli interventi di manutenzione;
- compatibilità con la produzione energetica interna, come quella fotovoltaica;
- brand awareness e posizionamento, con un’immagine aziendale più sostenibile, elemento sempre più strategico anche per le gare pubbliche e i bandi ambientali.
Con l’introduzione dell’Apollo-e 26.6, Calabra Maceri consolida il proprio posizionamento sostenibile, dimostrando come l’adozione di soluzioni full electric sia possibile anche in contesti operativi intensivi come il riciclo.


