Attrezzature

MB Crusher per le piste invernali

Dicembre segna l’apertura ufficiale della stagione degli sport invernali. Stagione che quest’anno sarà ancora più ricca e movimentata in vista dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026. Le piste si animano e gli impianti tornano a pieno regime. Ma ciò che gli appassionati della neve trovano pronto è in realtà frutto di mesi di duro lavoro estivo delle squadre in quota e dell’approntamento di infrastrutture, tracciati e sistemi di innevamento. Tra pendii e boschi fitti convivono sport, turismo e interventi tecnici che sfidano quota, clima e logistica estrema.

A far parte di questo ecosistema c’è Funivie Arabba, società che gestisce alcuni dei comprensori sciistici più noti delle Dolomiti. La loro filosofia è chiara: offrire un’esperienza autentica e sostenibile. E la sostenibilità è anche il cuore dell’approccio MB Crusher: trasformare scarti in risorsa, ridurre gli sprechi e limitare i trasporti, con benefici concreti per l’ambiente.

Bosco delle Salere: scende in pista l’MB-HDS314

Raggiungere il cantiere del Bosco delle Salere, ai piedi del Passo Pordoi, significa confrontarsi con un ambiente in cui la montagna detta tempi e modi. Qui Funivie Arabba ha condotto due interventi principali:

  • Il rifacimento della pista rossa Salere.
  • Lo scavo della trincea per la nuova conduttura dell’innevamento programmato (acqua, aria ed elettricità), lunga circa 700 metri.

Per questa lavorazione, sull’escavatore Liebherr 914 è stata montata la benna selezionatrice MB-HDS314, che ha operato con progressione di circa 70 metri al giorno. L’obiettivo era ottenere materiale fine e omogeneo per il letto di posa delle tubazioni, evitando trasporti esterni.
Come racconta l’operatore Alessio Crepaz: “La MB-HDS314 ci ha garantito una pezzatura uniforme perfetta per proteggere le tubazioni e mantiene ottima produttività anche con materiale umido.”
In alta quota, dove il terreno bagnato o compatto può rallentare le operazioni, la selezionatrice MB Crusher ha permesso tempi più rapidi, maggiore costanza e semplicità d’uso.

Video: https://vimeo.com/1143454403?fl=tl&fe=ec

Alta montagna: MB Crusher per piste difficili

Non è solo la benna selezionatrice a dare il meglio sopra i 1.000–2.000 metri: tutta la gamma MB Crusher è pensata per cantieri dove trasportare materiale è complicato o costoso. Le attrezzature si montano rapidamente, gestiscono diversi materiali e consentono di completare molteplici lavorazioni direttamente in sito, riducendo tempi, costi, impatto logistico e garantendo il mantenimento delle caratteristiche geotecniche del sottosuolo dei materiali utilizzati.

Selezionare, frantumare, spostare, demolire o fresare diventano operazioni integrate in un sistema efficiente, con un unico obiettivo: ottimizzare tempi e costi.
Ed è proprio questo approccio che ha trovato applicazione qualche centinaio di chilometri più a nord, sulle Alpi austriache.

Gosau Hintertal: neve pronta con il frantoio BF120.4

A Gosau Hintertal, la neve non può mai mancare. Per garantire l’innevamento, la Dachstein Turismus AG ha realizzato a 1.000 metri un bacino artificiale per i comprensori Gosau-Zwieselalm e Annaberg-Zwieselalm.

Alla Karl Pitzer GmbH, impresa incaricata dei lavori, erano richiesti interventi di grande portata: la rimozione di 120.000 m³ di materiale, il riporto di 54.000 m³ e costruzione di argini fino a 22 metri di altezza. Per completare l’opera è entrato in gioco anche il frantoio mobile MB Crusher BF120.4, montato su escavatore Liebherr 936 che ha trasformato la pietra calcarea in materiale per il sottofondo della viabilità e in inerte drenante per il bacino. “Abbiamo risparmiato tempo e denaro. Niente soste, niente acquisto di ghiaia: ce la siamo prodotta direttamente in cantiere.” In alta montagna, questa autonomia operativa fa la differenza tra un cantiere che procede spedito e uno che si ferma.