Bilancio di fine anno per Renault Trucks

Nella tradizionale conferenza stampa di fine anno Edouard Savelli e Marco Bonaveglio, rispettivamente AD e Direttore Commerciale e Marketing di Renault Trucks Italia hanno illustrato i risultati e le ambizioni strategiche del marchio per il periodo 2025/2030, con un focus particolare sui veicoli elettrici e la copertura dei diversi segmenti di mercato.

Edouard Savelli, AD di Renault Trucks Italia

L’obiettivo non avrebbe potuto essere più chiaro: puntare e raggiungere  entro il 2025 il 7% di quota nel segmento dei veicoli medio-pesanti, con un target a lungo termine del 9-10%. Il tutto contando su una rete di 100 punti di assistenza sul territorio, considerati cruciali per le aziende di trasporto e per l’ottimizzazione dell’operatività dei camion.
Per quanto riguarda gli elettrici Renault Trucks detiene il 14% del mercato , un dato particolarmente significativo nonostante l’ingresso di nuovi attori.

Il mercato 

Il mercato dei veicoli pesanti ha recuperato negli ultimi mesi, con volumi a settembre, ottobre e novembre superiori alle aspettative (circa 2.500 macchine/mese), anche se il dato annuale segna un  -4.8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Le quote detenute dal brand francese  sono del 6,8%  sul medio-pesante e 7% sul pesante, in linea con l’obiettivo del 7% prefissato un anno fa (era 5.5% l’anno scorso). Il solo mese di novembre ha registrato un 6.1%, non soddisfacente ma dovuto a un mercato superiore alle attese.

Ed ora veniamo alle diverse fasce di prodotto.

Per quanto riguarda la gamma Master  (3.2-6 tonnellate) siamo in presenza di un mercato in ripresa ma che accusa una contrazione dovuta ai “chilometri zero” (quasi 10% delle immatricolazioni a fine mese, segno di un mercato “drogato”). Renault Trucks paga la mancanza di un modello a trazione posteriore, che arriverà dal gennaio 2026. Attualmente, la quota è dell’1.2% (era 1.6% l’anno scorso), con una previsione di 300 targhe in meno a causa di questa lacuna nell’offerta di prodotto.

Per la gamma Trafic si segnala un mercato in calo (-16%), ma Renault Trucks, operando in una nicchia, registra una crescita (dall’ 1.2% all’1.9% sull’anno), con 24 veicoli immatricolati a novembre.

Complessivamente in calo (del 3,8%) il mercato pesante: il segmento trattori è il più penalizzato, perdendo il 7.7% rispetto all’anno scorso. Renault Trucks aumenta la quota di 1,2 punti percentuali passando dal 5,8% al 7% e raggiungendo quindi gli obiettivi prefissati. E’ la gamma Construction a registrare la crescita più significativa (+2,8% rispetto all’anno scorso), pur avendo già stabilito un quasi-record l’anno precedente. Renault Trucks è al 4.1% di quota (obiettivo 4.5%), leggermente sotto le aspettative ma con l’intenzione di spingere di più.

In calo invece la Gamma Media (6-11.5 tonnellate): Renault Trucks non ha un prodotto competitivo in questo segmento (quota dello 0.6%) e anche i medi da 12 a 14 ton in cui però Renault Trucks guadagna 4.3 punti, passando dal 6% al 10% di quota.

Novità per la gamma elettrica (fino a qui)

Per quanto riguarda questa gamma al Solutrans di Lione sono stati presentati due  nuovi modelli elettrici: T-585 e T-780, che si aggiungono al T-540 (già noto in Italia ma ribattezzato). Questi veicoli offrono batterie da 97 kWh a forma di L e capacità totale installata fino a 780 kWh. Per quanto riguarda l’autonomia per la Generazione 2 si va fino a 450/600 km.  Altre novità si vedranno in Italia al Transpotec 2026.

Le ambizioni commerciali per il 2027

Per i veicoli medio pesanti l’obiettivo è ridurre il gap di mercato e di raggiungere il 10% di quota gradualmente, partendo dal 7% già conquistato.

Ma è anche importante aumentare consapevolezza e conoscenza, facendo provare i veicoli ai clienti perché superino eventuali incertezze e percezioni errate.  L’esperienza diretta in cabina evidenzia comfort, cruscotto moderno, efficienza nei consumi (motore 460 CV) e potenza (motore 520 CV con coppia fantastica).

Marco Bonaveglio mentre illustra i dati

Per quanto riguarda la Gamma K, che è quella che maggiormente interessa la nostra testata occorre continuare a coinvolgere i clienti con attività e prove su strada per dimostrare l’eccellenza del prodotto.

Importante anche la voce Noleggio, potenziata  dalla nuova offerta  “Vertellus”, che coprirà sia la gamma pesante che quella leggera. Nel comparto dei veicoli commerciai la locazione ha un’importanza rilevante in Italia. Altro obiettivo sarà quello di intensificare il lavoro con gli allestitori per sviluppare le vendite nella gamma media.

Per la gamma Master occorrerà sfruttare l’arrivo dei primi veicoli a trazione posteriore in Italia per recuperare un mercato importante che è stato trascurato per un anno e mezzo, utilizzando anche il canale del noleggio offerto dalla captive. Per quanto riguarda la Gamma Trafic, bisognerà capitalizzare il successo della versione Combi (trasporto persone) in Italia, che ha registrato buoni volumi.

E per l’elettrico?  Ovviamente mantenere la posizione guadagnata sul podio che attualmente vede Renault Trucks al secondo posto con il 14% del mercato.

I pilastri del successo

Il discorso di Savelli e Bonaveglio ha delineato la strategia di un’azienda che mira a essere leader nell’associazione con i propri clienti, basandosi su tre pilastri fondamentali: uptime (disponibilità del veicolo), partnership e autisti (driver). L’obiettivo è supportare i clienti nell’attrarre e mantenere gli autisti, elemento critico per le vendite dei veicoli.

L’uptime si basa sulla qualità del prodotto, che ha raggiunto un livello ottimo. Cruciale si è dimostrata la rete di assistenza: come abbiamo sottolineato in precedenza l’azienda ha circa 100 punti di servizio e 1.000 tecnici coinvolti, con quasi 1.000 ore di formazione erogate per garantire la soddisfazione del cliente. Ed è in fase di crescita, con l’aggiunta di Atena come nuovo partner, considerato un punto di forza significativo.

Sono poi fondamentali le partnership, a partire da quelle finanziarie in cui Transfinancial Services è il partner principale, con cui è stata sviluppata l’offerta Vertellus per il noleggio.

Per la gamma elettrica in Italia, le partnership chiave includono Enel Way, Edison Next, Mileance (joint venture tra Daimler Truck, il Gruppo Traton e il Gruppo Volvo) e Swish. Nel settore degli allestimenti Renault Trucks Italia collabora con numerosi partner (per veicoli come quelli per la raccolta rifiuti, isotermici, con vasche) e intende rafforzare queste relazioni per offrire soluzioni complete.

In ultimo ma non per ultimo l’attenzione all’operatore: i veicoli di ultima generazione (Model Year 2025) hanno raggiunto un punteggio di quattro stelle nella valutazione di sicurezza condotta da Euro-NCAP, migliorando o mantenendo il punteggio dell’anno precedente. Viene posta grande enfasi sulla sicurezza, comfort e affidabilità dei mezzi, elementi che contribuiscono a una migliore esperienza per il conducente e a fidelizzare i clienti. Le officine stesse confermano l’elevata affidabilità.

Dal punto di vista dell’organigramma di Renaut Trucks segnaliamo che dopo 12 anni, è cambiato il CEO. Antoine Duclaux ha assunto la carica un mese fa e presenterà la nuova strategia a fine gennaio 2026, segnando un nuovo ciclo strategico per il 2025-2030.