Sigillatrici

Una sigillatrice a prova di crepe

OLYMPUS DIGITAL CAMERAdi Cristiano Pinotti

La sigillatrice  SSC 60 D di Crafco, distribuita da Elia Peroni, risolve in modo semplice, economico e duraturo nel tempo, tutte le problematiche inerenti il trattamento delle crepe del manto stradale, preservandolo dall’infiltrazione degli agenti esterni ed evitando così la rottura degli strati inferiori di asfalto e la conseguente formazione di pericolose buche e rotture.

OLYMPUS DIGITAL CAMERAIl vano di fusione delle sigillatrici SSC, costruito con acciai speciali resistenti alle alte temperature, presenta una doppia intercapedine ed è completamente circondato da un flusso costante di olio diatermico in temperatura, oltre ad essere completamente isolato con uno speciale materiale ceramico ad alto spessore. Una soluzione progettuale che consente un forte risparmio energetico nella fase di riscaldamento, garantendo la massima tenuta di calore: il sistema di riscaldamento indiretto facilita la conservazione delle qualità fisiche e tecniche degli speciali additivi polimerici utilizzati nei materiali trattati.

OLYMPUS DIGITAL CAMERAIl portello superiore di riempimento adotta una specifica configurazione per facilitare il carico in sicurezza dei pani di bitume con sistema “no-splash” ed è completo di interruttore di sicurezza per il fermo della miscelazione idraulica alla sua apertura. Un vaso di espansione consente il normale aumento del livello dell’olio diatermico durante il lavoro e ne previene la fuoriuscita all’esterno.

L’impianto di riscaldamento indiretto ad olio diatermico viene riscaldato con un bruciatore a gasolio a funzionamento totalmente automatico, controllato da un apposito quadro di comando dotato di indicatori digitali per impostare e regolare con estrema precisione la temperatura dell’olio diatermico di riscaldamento, del prodotto trattato all’interno del vano di fusione e delle tubazioni di spruzzatura del prodotto stesso.

Un potente impianto idraulico autonomo, con motorizzazione diesel raffreddata a liquido, alimenta l’innovativo sistema di miscelazione e pompaggio “On-Demand” del prodotto sigillante. Lo specifico design delle pale poste all’interno del vano di fusione garantiscono una corretta omogeneizzazione della miscela bituminosa e degli additivi di supporto, oltre a facilitarne l’eventuale scarico manuale, invertendo il senso di rotazione, tramite l’apposita valvola posta sul fondo del vano di fusione.

OLYMPUS DIGITAL CAMERAL’impianto di spruzzatura/pompaggio è alimentato da una specifica pompa bitume Crafco azionata idraulicamente: una tecnologia brevettata che aumenta la produttività, diminuendo al contempo la manutenzione e i tempi morti in cantiere. Il sigillante bituminoso viene così spruzzato/pompato a terra solo quando richiesto dall’operatore mediante l’apposito grilletto posto sull’impugnatura della lancia di spruzzatura. Le tubazioni di spruzzatura/pompaggio sono riscaldate elettricamente per mantenere costante la temperatura, garantendo la massima capacità di adesione del materiale sull’asfalto. Mentre la velocità di spruzzatura/pompaggio può essere regolata con una valvola idraulica. Questo specifico impianto, alimentato da un generatore montato sul motore diesel, consente inoltre di svuotare completamente le tubazioni utilizzando la pompa di spruzzatura in reverse, e svuotando di fatto le tubazioni attraverso il risucchio del materiale in eccedenza e portandolo all’interno del vano di fusione.

 

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