Escavatori cingolati

Laurini Officine Meccaniche per Doosan

La nuova linea di escavatori Doosan destinati al mercato mondiale della demolizione sarà realizzata da Laurini Officine Meccaniche. L’azienda parmense è già impegnata nell’engineering di soluzioni tecniche all’avanguardia

Entro la fine del 2020 lo stabilimento Laurini Officine Meccaniche di Busseto sarà ampliato con un nuovo fabbricato, destinato esclusivamente alla produzione in esclusiva dei nuovi escavatori cingolati speciali DX235, DX380 e DX530, che saranno commercializzati dal gruppo Doosan Infracore.

Soluzioni per pipeline

L’azienda è leader a livello mondiale nella progettazione e costruzione di macchine speciali per il pipeline – afferma l’Amministratore delegato Marco Laurini. “Lo sviluppo di concept innovativi e di soluzioni personalizzate è parte integrante del nostro dna, una caratteristica più volte riconosciuta a livello internazionale anche da prestigiosi premi.

Abbiamo deciso di mettere a sistema il nostro know-how con le competenze specialistiche e con l’esperienza maturate da Gabriele Rossetti in cinquant’anni di attività nel settore delle macchine speciali da demolizione. La nuova linea di escavatori speciali “Doosan by Laurini” sarà una vera rivelazione!”

L’accordo triennale prevede la produzione di una dozzina di macchine all’anno, con possibilità di incrementarne il numero, e la fornitura di servizi d’assistenza specialistici. La proprietà intellettuale dei progetti resterà invece patrimonio dell’azienda.

Soluzioni ad hoc

“La demolizione è un ambito tecnico-applicativo estremamente specializzato – spiega Gabriele Rossettiper il quale stiamo sviluppando soluzioni ad hoc e tecnologie innovative, grazie all’unità di ingegneria dedicata che abbiamo creato appositamente.

I miglioramenti sono numerosi e interessano non solo il braccio e le sue prestazioni, ma la macchina nella sua interezza in termini di potenza, controllo, funzionalità e resistenza. L’aspetto più innovativo consiste nel riconoscimento automatico del braccio: i dispositivi di sicurezza, la velocità operativa, l’allargamento del sottocarro, la protezione dei circuiti idraulici e il miglioramento della visibilità si attiveranno automaticamente nella configurazione da scavo”.

Specializzata in speciali

L’accordo costituisce una scelta coerente con la realtà di Laurini Officine Meccaniche che, da sempre, si occupa di macchine speciali e che ha fatto dell’innovazione e della personalizzazione i principali vettori di sviluppo del proprio business.

L’azienda è infatti un’eccellenza nel settore delle macchine per il pipeline: produce circa 100 macchine all’anno fra frantumatrici e vagli vibranti semoventi, pianali cingolati multifunzione, trattori e attrezzature speciali, tutte progettate e realizzate al proprio interno con soluzioni evolute finalizzate all’efficienza e alla sicurezza delle lavorazioni.

La decisione di investire in un nuovo settore è parte integrante di quella visione locale/globale che distingue l’azienda di Busseto – una realtà produttiva interamente italiana che lavora al 70% per i mercati stranieri e che vuole aprirsi alla competizione in un mercato – quello delle macchine speciali per la demolizione – molto vivace specie in Europa. In bocca al lupo!

di Giuseppe La Franca

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