Escavatori cingolati

ZX350LCN-6 in cava: un portento!

Basalto La Spicca spa ha sostituito due dei suoi Zaxis 3 Hitachi di medie dimensioni con due nuovi modelli Zaxis 6, per soddisfare la crescente domanda di materiali dalla sua cava di basalto nel sud dell’Umbria. I nuovi ZX350LCN-6 sono stati consegnati con il programma di garanzia estesa HELP per cinque anni o 10.000 ore, e con contratti di assistenza con il rivenditore ufficiale di Hitachi in Italia, SCAI.

Insieme ad altri due escavatori Hitachi, uno ZX520LCH-3 e uno ZX470LCH-3 di una ditta appaltatrice, e due pale gommate ZW250-5, i nuovi s ZX350LCN-6 stanno già rendendo più produttiva la cava nei pressi di Orvieto. Sono dotati di pattini a costola doppia che accrescono la stabilità sul fondo della cava e di benne da roccia da 1,8 m³, e uno dei due ha un aggancio rapido perché utilizza il martello.

Attualmente la metà dei materiali estratti è destinata alla produzione di pietrisco per i binari ferroviari e l’altra metà agli aggregati per la produzione dell’asfalto. Nell’asfalto è presente una percentuale consistente di basalto, perché aiuta a eliminare l’acqua piovana dal manto stradale.

Basalto La Spicca spa ha sempre posseduto macchine Hitachi e l’arrivo dei due nuovi modelli viene a consolidare un rapporto di lavoro trentennale con SCAI. “Rimaniamo fedeli al marchio Hitachi per via del nostro rapporto con SCAI e della loro vicinanza – l’ufficio di SCAI è appena a un’ora di macchina,” spiega il dirigente della cava Luca Dominici.

Egli sottolinea inoltre l’ottima qualità del sistema idraulico e l’affidabilità delle macchine Hitachi. “Le nostre macchine non hanno guasti. Non abbiamo avuto problemi con lo ZX350LC-3 dopo 12.000 ore operative, e prevediamo che i nuovi modelli (con HELP) superino questo traguardo.”

Dominici e gli operatori nel sito hanno notato varie differenze tra l’ultima generazione di escavatori Zaxis Hitachi e la precedente. In termini di consumo di carburante, gli ZX350LCN-6 risparmiano circa il 30% di carburante rispetto ai modelli di serie 3.

Marco Maccaglia lavora per l’azienda da 14 anni, da cinque come operatore. “Il modello 3 era un’ottima macchina, ma lo ZX350LCN-6 è più rapido – ad esempio nei brevi spostamenti da un lato all’altro del fondo della cava,” ci dice. “Ha maggiore potenza, è più stabile e preciso. Nella cabina c’è maggiore comfort e meno rumore, e questo mi consente di lavorare più piacevolmente.”

Constantin Rotaru, operatore da 14 anni di cui otto per questa azienda, è d’accordo con il suo collega: “La nuova macchina è più stabile, veloce e fluida nei movimenti. Quando asporta la roccia dalla parete della cava il sottocarro rimane immobile. Vi è una notevole differenza nella rapidità dei movimenti, anche nella modalità ECO. Il sedile e il comfort nell’abitacolo sono eccellenti”.

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