Strategie distributive

Wacker Neuson in Italia: stabilità e fiducia

di Costantino Radis

Le potenzialità di un brand come Wacker Neuson, grazie a una gamma che spazia dai piccoli aghi vibranti per arrivare agli escavatori da 15 tonnellate, sono veramente molto elevate in un paese come l’Italia.

“La nostra offerta ci permette di essere al fianco sia della piccola impresa” ci conferma Georg Jung che abbiamo incontrato nel corso di un evento nazionale organizzato a Paestum, in Cilento,  “sia della grande realtà strutturata che porta avanti cantieri importanti. Il target è infatti molto ampio e spazia dai classici lavori edili fino all’ingegneria naturalistica, passando per i cantieri stradali, le gallerie e l’edilizia convenzionale, il restauro e il recupero. Siamo l’unico player in grado di poter seguire l’impresa in ogni fase del lavoro”.

La storia di Wacker Neuson in Italia ha finalmente intrapreso una strada che, dal 2012 a oggi, sta dando una stabilità sia alla rete che ai clienti finali con un rapporto di fiducia sia da parte del mercato che della casa madre.

Una chiara direzione aziendale, con un chiaro progetto per il territorio, ha permesso al costruttore di ritagliarsi una fetta di mercato sempre più importante nel nostro paese facendo parlare di sé in modo positivo e facendosi notare anche dalle imprese più “distratte” o che avevano riferimenti consolidati ma spesso non pienamente soddisfacenti.

“Penso che il nostro merito” ci racconta Georg Jung “sia stato proprio quello di aver saputo costruire un gruppo fiducioso sia nei propri mezzi che in quelli messi a disposizione dalla Direzione centrale. Il fatto che a Paestum siano arrivate quasi 200 imprese registrate per un’affluenza di oltre 700 persone la dica lunga sul fatto che siamo in grado di attirare l’attenzione dei clienti e sul fatto che il sud Italia abbia un bacino d’utenza importante”.

Gert Reichetseder (a sinistra), AD dello stabilimento di Linz, Georg Jung (al centro) e Josef Huber (a destra), Product Marketing Manager delle attrezzature

Una partecipazione sentita anche da parte della Direzione Centrale con l’arrivo di Gert Reichetseder, AD dello stabilimento di Linz e Josef Huber, Product Marketing Manager delle attrezzature.

“La partecipazione dei vertici centrali è il sigillo di un’attività che Wacker Neuson Italia ha portato avanti in questi anni” ci racconta Georg Jung “facendo capire che il nostro mercato, nonostante la crisi di questi anni, è composto di concessionari e di clienti estremamente seri, motivati e con la voglia di crescere. Nonostante il nostro “sistema paese” non funzioni bene come sarebbe giusto che fosse”.

Wacker Neuson Italia sta infatti svolgendo bene la sua funzione di “trait-d’union” fra casa madre e realtà locale.

Come in effetti dovrebbe fare una filiale che si rispetti.

“Il nostro primo compito” ci spiega Georg “è proprio quello di saper mediare due modi completamente diversi di pensare. L’evento ha avuto anche il compito fondamentale di fare incontrare due realtà culturali diverse ma con medesimi obiettivi: lavorare. Alla fine il punto di contatto è sempre rappresentato dal business. Se gli obiettivi sono comuni e se da entrambe le parti si rispettano gli impegni, alla fine il legame nasce in modo del tutto spontaneo e indissolubile”.

Un impegno che è stato ben recepito da Wacker Neuson che vede oggi il nostro paese nuovamente come un mercato importante e in piena fase di sviluppo.

“Siamo sicuramente stati aiutati” continua Jung “dalla congiuntura favorevole degli ultimi due anni. Ma in realtà la nostra crescita è iniziata ben prima della ripresa e, anche oggi, stiamo aumentando in modo più rapido rispetto al mercato. Segno che il gruppo funziona, che ognuno di noi sta facendo la propria parte e, cosa più importante, che i nostri prodotti piacciono al mercato”.

UNA GAMMA SU MISURA PER LE IMPRESE

La gamma Wacker Neuson oggi spazia dalle più piccole attrezzature a batteria per la demolizione fino agli escavatori cingolati da 15 tonnellate. Passando per tutto il trattamento del calcestruzzo (aghi vibranti, vibratori per casseri, stagge vibranti, levigatori superficiali), gruppi elettrogeni, riscaldatori, illuminazione per il cantiere, compattazione (piastre, compattatori verticali e rulli), pompe, pale gommate compatte, sollevatori telescopici, dumper gommati e cingolati. Un’offerta in cui la gamma Eco, composta da attrezzature e macchine movimento terra elettriche, rappresenta una punta di diamante ad alta tecnologia. Tecnologia “in house” in cui il costruttore teutonico detiene numerosi brevetti presentandosi al mercato con prodotti di qualità universalmente riconosciuta.

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