Futuro Indicativo

Volvo Days: immaginare la macchina di domani

I Volvo Days organizzati da Volvo Construction Equipment sono un evento che dal 1958 riunisce tutti i protagonisti del mondo delle costruzioni. Che li accolgono con curiosità ed entusiasmo.

I motivi sono molteplici. Innanzitutto si tratta di un momento spettacolare, una vera e propria kermesse che segue una regia ben precisa (ma mai uguale a se stessa) e prevede momenti di intenso coinvolgimento. Poi perché è l’occasione di toccare con mano le macchine in campo e di parlare con gli esperti di prodotto. Infine perché (e per noi è la cosa più importante), viene data la possibilità di immaginare il futuro. O, come dice lo slogan, di costruire il domani.

Cogliere le tendenze

E’ questo il miglior regalo che un costruttore possa fare per incrementare il business dei propri clienti. Che spesso neppure si immaginano gli scenari futuri che solo gli Uffici Ricerca & Sviluppo dei grandi Gruppi sono in grado di vedere e anticipare.

Perché conoscere quello che trainerà il mercato, le innovazioni future, le tecnologie più avanzate, aiuta ad essere competitivi. E vincenti in un contest che richiederà conoscenze sempre più specifiche sulle potenzialità delle macchine da mettere in flotta.

Indubbiamente lo show ha catturato l’attenzione di tutti i partecipanti. Affiancando l’infinitamente piccolo all’infinitamente grande (i mini ai dumper rigidi per esempio). I gommati ai cingolati. Le macchine per applicazioni speciali a quelle stradali. I camion alle pale gommate.

Occhi puntati su….

Hanno catalizzato l’attenzione il nuovo dumper rigido R100E, l’escavatore cingolato ECR355E e la pala gommata L260H. Oltre ai veicoli di Volvo Trucks. Per un totale di ben 70 macchine. Ma tutte le macchine presenti hanno avuto il loro momento di gloria. Dalla finitrice ai rulli, dai mini al grande escavatore da demolizione, accanto al suo braccio long reach.

Melker Jernberg

Il concetto importante veicolato anche dal nuovo presidente di Volvo CE, Melker Jernberg è sorprendente nella sua semplicità. I clienti non fanno profitto solo quando le macchine sono in azione. Gli avanzati sistemi digitali messi a punto dal costruttore svedese, l’interconnessione (non solo tra le macchine ma tra le persone e le competenze) sono la chiave del successo di domani.

Un’esperienza pilota

Le macchine devono poter accedere a tutte le informazioni utili nel minor tempo possibile. Si tratta del progetto denominato First Time Fix per il quale Volvo CE sta collaborando con il dealer-pilota SMT Netherlands. L’obiettivo è redigere un documento di guida diagnostica che consenta ai dealer di risolvere eventuali problemi immediatamente. Un altro progetto è costituito da una piattaforma comune di comunicazione. Attraverso di essa i tecnici meccanici saranno costantemente in contatto con il Centro Ricerca e Sviluppo attraverso un’app. Una comunicazione integrata che garantisce maggior trasparenza nel processo di soluzione dei problemi. Che in futuro potranno essere risolti senza neppure avere il bisogno di recarsi presso il cliente.

Parola d’ordine simulazione

Dal 2018 Volvo CE è in grado di imputare immagini 3D dei cantieri dei propri clienti in un simulatore. Non è utopia, ma realtà. L’operatore potrà esercitarsi su percorsi reali, esattamente quelli che lo aspettano in cantiere. E in questo modo affinerà i propri skill e sarà più produttivo sul campo Tra l’altro si tratta di un sistema molto più economico di un training tradizionale.

Lanciati da Volvo CE nel 2011, i simulatori sono disponibili per pale gommate, dumper articolati ed escavatori. Volvo CE è l’unica sul mercato a disporre di software specifici anche per macchine high reach e pipelayer.

Ecco. I Volvo Days, secondo me, sono soprattutto questo. L’invito (per chi è curioso, attento, lungimirante) a prepararsi al domani. Nel nome del business. Con le macchine. Oltre le macchine.

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