Attrezzature

Le canalizzazioni secondo MB Crusher

Migliaia sono oggi i cantieri in tutto il mondo con opere di canalizzazione in corso per la costruzione di nuove vie per il trasporto di gas, petrolio, acqua. Spesso si tratta di gigantesche opere, suddivise in tratte, a volte situate in posti isolati, dove è necessario aprire chilometri di piste e strade per consentirne l’accesso.

Per chilometri e chilometri le macchine operatrici seguono il cantiere per scavare la trincea, realizzare il letto di posa, posare i tubi, preparare il materiale per coprire i tubi e chiudere la trincea. Per garantire la pezzatura degli inerti richiesta per la posa e copertura dei tubi di solito si usano grandi impianti di frantumazione e vagliatura, che di volta in volta vengono trasferiti vicino all’area di posa. Ma a volte i grandi impianti non possono nemmeno raggiungere certi cantieri. Perché non ci sono strade che li collegano. Oppure il materiale da riutilizzare deve essere prelevato da qualche altra parte, lavorato, rimesso in opera. Con grandi dispendio di tempi e costi.

Attrezzature al passo con i cantieri

Benne frantoio e vaglianti MB  Crusher seguono invece il cantiere passo a passo. Si installano direttamente agli escavatori già presenti in loco, quindi chi le usa non ha altri costi di trasporto. Raccolgono il materiale estratto dallo scavo e lo lavorano, riducendolo di pezzatura e vagliandolo. E così avanti lungo tutto il cantiere.

In Turchia erano ben 13 le benne vaglianti usate lungo il cantiere di costruzione dell’oleodotto del South Caucasus Pipeline. Quasi 700 km di condutture per il trasporto del gas naturale. Tredici benne che hanno vagliato il materiale estratto dalla trincea direttamente in loco. E hanno consentito di eliminare i costi di trasporto dei materiali di scavo, accorciando i tempi di lavorazione.

In Patagonia, Spagna e Bolivia

Lo stesso è successo in Patagonia (Argentina), dove una grossa società che si occupa di importanti progetti di canalizzazioni per il trasporto di gas naturale e petrolio ha scelto di lavorare con una benna vagliante MB-S18 e una benna frantoio BF90.3. I due macchinari sono stati installati sugli escavatori già presenti in cantiere. Con la frantoio hanno ridotto di pezzatura il materiale, con la MB-S18 lo hanno vagliato direttamente sul tubo posato sulla trincea.

Anche in Spagna, tra Malaga e Marbella, una frantoio e una vagliante MB sono state usate per completare un’opera di canalizzazione per la posa di un acquedotto in una zona lontana dal centro abitato. Con le due attrezzature MB è stato preparato sia il materiale fine per coprire i tubi che il materiale grosso per coprire il canale.

In Bolivia, nel cantiere del Gasoducto Sucre-Potosì, una fresa MB ha lavorato per scavare una parte di trincea a più di 4000 metri sul livello del mare. Un’opera imponente, che si sviluppa in un’area composta da altipiano e montagne andine, molto lontano dai centri abitati.

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