Minipale

La lince di Bobcat graffia di più

La Bobcat T870 si distingueva per essere una minipala cingolata ad alte prestazioni. Ma con il nuovo carro sospeso ad elementi torcenti ha trovato quella ulteriore grinta che le permette di essere ancora più performante

Una trasformazione geniale

Può un semplice carro trasformare una già apprezzata minipala cingolata? Possono alcuni accorgimenti molto mirati ottimizzare il comportamento di una macchina pensando all’operatore, alla durata e alla produttività?

Sembra proprio di sì. E sembra proprio che Bobcat, con la nuova T870 con carro sospeso ad elementi torcenti sia riuscita a unire quello che macchine diverse, con impostazioni diverse, avevano in modo separato.

Una visione globale che il costruttore, sinonimo di minipale, ha da sempre nel proprio DNA e che riesce a mettere in campo con soluzioni diverse rispetto a tutti gli altri.

Posto guida. Squadra che cambia non si tocca

Massimo spazio grazie ai vetri spostati sull’esterno delle griglie di protezione dell’operatore (sono anche più semplici da pulire), sedili sospesi e solidali con le consolle dei joystick, cruscotto elettronico per gestire tutti i parametri della macchina, porta anteriore fra le più grandi delle rispettive categorie, visibilità superiore grazie alla posizione avanzata dell’operatore, spazi portaoggetti interni.

Elementi che, sedendoci al posto guida, saltano subito all’occhio. Entrare in cabina è, nel panorama delle minipale convenzionali, reso semplice dagli appoggi per i piedi presenti anche sulle attrezzature originali Bobcat. Lo spazio interno permette a chiunque di sistemarsi comodamente trovando la migliore posizione di guida. I comandi sono intuitivi e semplici. I joystick selezionabili SJC presenti sulla macchina testata si rivelano precisi e regolati in modo ottimale.

Una volta alla guida la pressione sonora interna non è fastidiosa e piace la visibilità che si riesce ad avere grazie al cofano posteriore rastremato verso il basso, attraverso le pareti vetrate laterali e attraverso la porta anteriore che ha il vetro sagomato verso l’esterno. Si ha sempre il controllo della situazione nonostante le dimensioni generose della T870.

Al lavoro: una vera pala cingolata

Nelle classiche operazioni di scavo nel gelato terreno di Dobris, in Repubblica Ceca, la T870 ha dimostrato di sapere molto bene cosa significa “essere una pala cingolata”.

La compattezza e il baricentro basso la rendono sicura sia nel lavoro in pendenza che nell’affrontare salite/discese molto ripide. Piace molto la risposta dei comandi con i manipolatori che hanno il giusto grado di “durezza”. Sia lo scavo che il carico fanno decisamente parte della T870. Con il plus di un’agilità che l’acceleratore a pedale permette di dosare in modo preciso fornendo una controllabilità aggiuntiva sul già preciso impianto idraulico.

Nell’imbennamento più “selvaggio” , il sistema antistallo funziona perfettamente impedendo alla T870 di spegnere il motore.

La risposta della trasmissione è sempre precisa in ogni condizione. Abbiamo provato a riprendere salite molto ripide fermandoci più volte per poi ripartire. Niente sobbalzi né  incertezze.

 

La visibilità verso l’alto è ben curata grazie al tettuccio FOPS che presenta una parte grigliata e integrata nella struttura. Ovviamente chiusa con un vetro temprato e stratificato antiurto.

Precisione e livellamento: si sente la differenza

Usando la T870 in scavo e carico si percepisce nettamente la differenza con il carro precedente.

L’aderenza a terra è nettamente migliorata evitando tutti quegli strappi e quegli scossoni che l’operatore subisce quando manca l’aderenza di una parte dei cingoli.

 

La differenza, quando si spiana, si sente in modo netto rispetto al passato. Le sospensioni recitano un ruolo attivo nel comportamento dinamico della macchina. Altro fatto di non poco conto è stato l’allungamento del carro, operazione prima tecnicamente azzardata perché avrebbe reso complesso il movimento su terreni impervi limitando la mobilità. Con le sospensioni questo non è più un problema.

Le soluzioni messe a punto da Bobcat sono, fra le altre cose, ben studiate. I punti di oscillazione e gli elementi torsionali operano in modo molto efficace impedendo alla T870 di essere alla mercé del terreno mantenendo quella necessaria rigidezza che la precisione richiede. Ma allo stesso tempo conferiscono un elevato grado di comfort necessario per lavorare in modo proficuo. Anche grazie alla maggiore aderenza.

La differenza si sente. Eccome.

di Costantino Radis

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