Colossi leggendari

Cè una grande categoria di mezzi che si fatica a classificare semplicemente come “macchine movimento terra” perché completamente fuori misura rispetto ai classici standard a cui si è giornalmente abituati.

Se le grandi macchine di cui abbiamo parlato l’ultima volta rappresentano una mèta ambita ma non irraggiungibile, i colossi che operano nelle grandi miniere a cielo aperto sono dei veri e propri miraggi per gli operatori di casa nostra.

Australia, Russia, Canada, Filippine, Malaisia, Brasile, Sud Africa, Congo…sono solo alcuni dei paesi in cui queste macchine ciclopiche operano in massacranti turni di 23 ore al giorno, 7 giorni su 7, per anni e anni di fila.

La produzione si misura in “dollari al metro cubo” e non è detto che il prodotto apparentemente più caro sia quello meno venduto. I parametri di scelta tengono conto di ogni minimo elemento che possa contribuire a definire tutta la vita operativa della macchina e quanto questa sia in grado di produrre e fare guadagnare al suo utilizzatore. Criteri spesso completamente opposti rispetto a quanto normalmente avviene nel normale mercato “construction” normalmente inteso.

I marchi che operano in questo specifico settore sono ben pochi: Caterpillar, Komatsu, Hitachi, Liebherr i principali. Oltre ad alcuni costruttori storici come Le Tourneau e le russe Promtraktor e Belaz che hanno specifici prodotti come pale gommate, dumper ad elevata capacità o dozer.

I due costruttori con la gamma più ampia sono Caterpillar e Komatsu.

La prima si è affacciata in modo prepotente a questo settore, dove era storicamente presente con pale gommate, dozer e dumper ad elevata capacità, dopo l’acquisizione di Bucyrus che le ha permesso di avere una gamma di grandi escavatori idraulici e a corde.

Komatsu ha invece un radicamento più profondo sia con i dozer (il suo D575 è ancora oggi il più grande al mondo), sia con i dumper, sia con le pale gommate che con gli escavatori idraulici di grande capacità grazie all’acquisizione di Demag negli anni ’90.

Liebherr e Hitachi hanno una presenza forte e consolidata grazie a una specializzazione nei grandi escavatori e nei maxi dumper che arriva da lontano e che nel caso del costruttore giapponese si chiama niente meno che Euclid.

Le Tourneau ha una gamma di grandi pale e dozer gommati mentre la russa Promtraktor ha una forte esperienza maturata negli ambienti ostili dei monti Urali e delle miniere siberiane. Macchine “rustiche” ma efficaci e che fanno leva su semplicità e affidabilità.

Senza contare l’affacciarsi di costruttori cinesi che iniziano a muoversi in questi ambiti dopo aver lungamente utilizzato le macchine provenienti da Europa, Giappone e Nord America.

Ma i veri leader sono i quattro grandi costruttori storici in cui ognuno recita una posizione da leader a seconda della linea di prodotto.

Il fascino di questi mezzi, però, va ben oltre la tifoseria di bandiera e mette sempre tutti d’accordo.

Il fan Caterpillar non può fare a meno di restare a bocca aperta davanti all’escavatore o al dumper Liebherr…quello di Komatsu si ferma ammirato a guardare l’Hitachi al lavoro….tutti sono concordi nel ritenere assolutamente unico il dozer D575 di Komatsu….nessuno rimane indifferente di fronte agli escavatori a corde del costruttore “made in USA”…

Insomma, sono dei veri e propri ciclopi entrati nella leggenda e gli operatori che quotidianamente li usano sono eroi epici ammirati da tutti coloro che lavorano nel settore.

E’ sicuramente vero che poi, infine, a macchine di queste dimensioni ci si fa l’abitudine una volta seduti al posto guida per tanti, tantissimi anni di lavoro….ma rimane sicuramente vero che la possibilità di usarli tutti i giorni rientra in una casistica così lontana che a volte anche solo immaginare la loro presenza da qualche parte nel mondo appartiene al puro regno della leggenda.

Colossi leggendari. Questa è la definizione che meglio di tutte calza a pennello per questi enormi giganti che spostano decine di migliaia di tonnellate di terra e roccia. 23 ore al giorno. Tutti i giorni. Per tanti e lunghi anni. Senza mai fermarsi.

Se questa non è leggenda…come la possiamo chiamare?

2 Commenti

  1. Macchine enormi per cantieri immensi,in Italia sono solo sogni.Mi piacerebbe provare sia escavatore sia pala e usarli per 1 giorno.Ho usato sia il cat325 sia la cat966.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here