Grandi riqualificazioni

Bauer alla Battersea Power Station di Londra

La Centrale termoelettrica Battersea Power Station, ubicata sulla riva meridionale del Tamigi a Nine Elms, Londra, è stata costruita negli anni ’30 del secolo scorso. Con la sua tipica struttura a quattro ciminiere l’ex centrale è uno degli elementi più caratteristici dello skyline londinese e teatro di parecchi eventi e scenografie. Appare per esempio sulla copertina dell’Album “Animals” dei Pink Floyd e nel film del 1965 “Help” con i Beatles.

Questa iconica struttura è stata smantellata nel 1983 e nonostante parecchi progetti di ristrutturazione nulla fu fatto fino a quando il terreno venne acquistato da un consorzio malese e dall’EPF (Employees Provident Fund). Nel 2013 prese quindi avvio la prima fase del progetto di riqualificazione.

Ora siamo alla seconda fase che trasformerà la superficie di 46,452 metri quadrati in un complesso di 6 piani.

Bauer Technologies Ltd, filiale inglese di Bauer Spezialtiefbau GmbH, ha vinto nel 2016 un appalto grazie al quale dovrà  occuparsi di tutti i lavori di fondazione, una sfida impegnativa soprattutto per quanto riguarda l’accesso al cantiere e gli spazi da gestire.

“Fattori che hanno ovviamente dettato le tempistiche e le tecnologie da adottare”, ha spiegato Paul Doyle, direttore del progetto. “Per esempio, prima che gli ingegneri specializzati in fondazioni inizino i lavori è necessario rimuovere tutti i rifiuti pericolosi e bonificare il tutto, in modo da garantire un sicuro accesso al cantiere”.

Bauer si è occupata di tutta una serie di lavori preliminari che hanno implicato anche la rimozione delle vecchie fondazioni e dei plinti in eccesso (dai 300 ai 900 mm di diametro, per profondità da 12 a 30 metri).

Piuttosto complicata è stata anche l’installazione di due pareti di pali secanti (500 in tutto, da 1000 mm di diametro, fino a 26 metri di profondità)  in quella che in origine era la Sala delle turbine.

La sinergia con Skanska che sta coordinando la Fase 2 e le altre imprese presenti in cantiere è garantita da incontri giornalieri e settimanali che tengono monitorato l’evolversi dei lavori.

Bauer sta utilizzando due nuove perforatrici BG 39 i cui masts sono stati inviati in cantiere separatamente insieme con gli accessori da perforazione e al Kelly bar.

I lavori dovrebbero essere completati entro la fine del 2017. Si tratta di un progetto ambizioso che richiede elevata tecnologia e competenze specialistiche oltre che un rigoroso rispetto degli standard di sicurezza in cantiere. Cosa che, come assicura Paul Doyle, viene garantita dalla meticolosa pianificazione di Bauer e dalla sua provata competenza.

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